# Dashboard Excel e KPI per ufficio

## Decisione prima del grafico
Definisci utente finale, azione attesa, periodicità, dimensioni di analisi, granularità, denominatore, target, soglia e aggiornamento. Ogni KPI ha una definizione operativa verificabile.

## Layout consigliato
- Riga 1: titolo, periodo, fonte e data aggiornamento.
- Zona KPI: 3–5 indicatori principali (con unità, confronto e contesto).
- Analisi: andamento nel tempo, mix per categoria e driver di scostamento.
- Dettaglio: tabella filtrabile, metriche riconciliate, note metodologiche.

## Architettura workbook
`RAW_DATA` (non editare), `LOOKUPS`, `CALCULATIONS`, `DASHBOARD`, `CHECKS`, `README`. Preferisci Tabelle strutturate e, per dataset grandi, Power Query/Power Pivot quando disponibili.

## QA dashboard
Ogni grafico deve riferirsi ai dati corretti, il totale deve riconciliarsi con l'origine, il confronto temporale deve avere periodi omogenei. Soglie e colori non vanno presentati come obiettivi approvati se inventati. Inserisci dati demo chiaramente identificati.

## Accessibilità
Font leggibili, contrasto sufficiente, colori non unica forma di codifica, titoli chiari, non sovraccaricare di mini-grafici.
